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POMPIERI A SOVER - STORIA DI GENERAZIONI -

 

Il corpo dei Vigili del fuoco volonatari di Sover fu fondato nel 1906 da Todeschi Antonio (Ferar). Per ricordarlo, esisteva un'iscrizione in canonica dove c'era il vecchio magazzino, entrando a sinistra di chi guarda.

Dopo la prima guerra mondiale, il corpo fu aggregato al 85^ che era il corpo dei pompieri di Trento.

In seguito alla legge regionale del 24 agosto 1954 nella quale, in virtù dell'autonomia erano istituiti i corpi permanenti di Trento e Bolzano e si dava facoltà ai comuni di formare ognuno il proprio corpo dei volontari, nasce il corpo dei Vigili del fuoco di Sover, operante dal 1955 a firma dell'allora sindaco Nones Pietro (Pierino).

Il primo comandante, Todeschi Tommaso (Ferar) per motivi di lavoro nell'agosto del  1955 lasciò la carica, rimanendo nel corpo come vigile. Fu eletto allora Battisti Albino, che coprì la carica fino al 1977, anno in cui subentrò Gasperi Marco.

Dal 1995 il comandante è Battisti Franco, figlio di Albino, entrato giovanissimo nel corpo e operatore del 118.

Ma cominciando dall'inizio, ai tempi dell'attuale formazione del corpo, furono necessari non pochi sacrifici da parte di tutti per avere attrezzature e quindi allestire un corpo efficiente. Numerose furono le donazioni da privati, dalla Cassa Regionale Antincendio e dal Comune che permisero di acquistare le attrezzature, alcune ancora in uso.

Ricordiamo che negli anni '60 era affidato ai pompieri anche lo sgomero neve, oltre che al recupero di persone morte per le piene dell'Avisio, per frane; insomma, per ogni calamità naturale. Pensiamo anche all'intervento a favore delle vittime del Vajont, nell'ottobre del 1963 ove si recarono anche cinque dei nostri volontari per dare un aiuto a questa sfortunata gente. Poi l'incendio ai Piazzoli nel 1964 che fu affrontato con audacia e decisione da parte dei nostri vigili; l'alluvione del 1966 a Valfloriana e a Trento e ad altri interventi nei quali i nostri volontari si sono sempre distinti per la loro disponibilità.

Numerose sono le lettere di ringraziamento, anche da parte delle istituzioni.

Nel 1964 l'assessorato alle Foreste e Patrimonio della Provincia di Trento incluse questo corpo nell'elenco fra i 14 corpi principali del Trentino per lo spegnimento di incendi boschivi.

I pompieri si fecero promotori anche di altre iniziative, come la preparazione dell'albero di Natale in piazza a Sover; la formazione del gruppo A.V.I.S. (11/11/1972) in collaborazione con il Comune e con il dottor Guadagnini; la formazione del gruppo C.R.I. che ha già festeggiato il 30 anni di attività.

Tutto quello che è stato possibile realizzare in questi anni, è dovuto non solo alla buona volontà dei singoli vigili o dei comandanti che sono succeduti, ma dall'impegno costante e attento delle amministrazioni comunali, provinciali, la Cassa Rurale ed anche privati, che hanno contribuito alle spese del corpo in maniera adeguata e puntuale.

E' stata formata da qualche anno la squadara giovanile, cosa che non tutti i corpi hanno, seguita dai vigili Graziano Natali, Ezio Battisti, Ferruccio Todeschi e Norberto Battisti. Questo è utile per avviare i giovani volenterosi ad imparare, per avere in futuro dei buoni e preparati vigili. Attualmente la squadra giovanile è composta da 13 elementi ed è affidata a Flavio Battisti, figlio dell'attuale comandante e nipote di Albino Battisti.

Flavio, entrato anche lui nella squadra giovanile, ha poi seguito il corso a Roma durante il servizio militare, poi a Bolzano, Merano e Trento dove è stato congedato.

Per questo, nel nostro corpo volontario del comune di Sover possiamo vantare anche una tradizione familiare perchè è dal 1955 che la famiglia Battisti è sempre stata presente, initerrottamente, prima con Albino, poi con Franco ed infine con Flavio, vantando quindi tre generazioni. Un esempio da seguire per avere sempre un corpo pompieri unito e a disposizione per ogni necessità.

Proprio in questi giorni ci è stato consegnato dal Comune di Sover un locale a Montesover per il ricovero di un fuoristrada ed un carrello, per consentirci di operare al meglio e con tempestività anche nella frazione, considerandone la vicinanza alla piazzola per l'atterraggio dell'elicottero.

Per questo voglio ringraziare, a nome mio e di tutti i vigili, l'amministrazione attuale per la sensibilità che quotidianamente ci dimostra.

 

Il comandante

Battisti Franco

 

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